Il sito web di Jobmetoo è accessibile, o almeno questo è il nostro obiettivo. Abbiamo creato le pagine attraverso una serie di controlli, ma sia i controlli eseguiti da persone, sia quelli automatici possono essere incompleti. Pensiamo che la buona accessibilità sia più complessa di semplici linee guida da seguire.
Vogliamo usare il nostro portale per sperimentare e innovare grazie ai protagonisti della ricerca che tutti i giorni lavorano sui temi dell'accessibilità.
Siamo orgogliosi in particolare della partnership tra Farfalla-Project e Jobmetoo perchè è l'esempio e la sintesi della nostra voglia di innovazione.

La collaborazione tra Andrea Mangiatordi, ideatore e sviluppatore del progetto Farfalla, con Jobmetoo è iniziata nel 2014, come raccontato sul blog di Jobmetoo in questo postanche se l’idea era già lì almeno da novembe 2012. I due progetti, così diversi tra loro in apparenza, sono accomunati dalla volontà di promuovere una cultura dell’inclusione.

Il progetto Farfalla ha l’obiettivo di portare sul web alcune tecnologie assistive, o per lo meno di creare una versione browser-based di soluzioni utili a persone con vari tipi di difficoltà. Questo faciliterebbe la navigazione più semplice da qualsiasi computer connesso a internet senza la necessità di installarvi alcuni programmi che normalmente si utilizzerebbero sul proprio pc.

FARFALLA-PROJECT

Nato da una tesi di laurea in Scienze della Comunicazione del 2007, Farfalla è cresciuto sia in termini di righe di codice scritte sia nei suoi obiettivi. In origine il programma era stato pensato solamente come ausilio per la scrittura, mentre in una seconda fase è stato ridisegnato con l'obiettivo più ambizioso di poterlo adattare a varie situazioni d'uso e tipologie d'utenza. Grazie alla sua struttura modulare, Farfalla permette di attivare solamente le funzionalità più utili per ciascun utente. Pur essendo ancora in beta, il software offre varie possibilità di interazione con le pagine web:

Farfalla è rilasciato sotto licenza Affero GPL v.3. Trattandosi di software libero, chiunque può collaborare alla sua programmazione, come anche alla progettazione di nuove funzionalità nonché al testing e alla segnalazione di bug.

 

etoo" /> Jobmetoo, l'accessibilità grazie a Farfalla Project

Accessibilità web e innovazione

Il sito web di Jobmetoo è accessibile, o almeno questo è il nostro obiettivo. Abbiamo creato le pagine attraverso una serie di controlli, ma sia i controlli eseguiti da persone, sia quelli automatici possono essere incompleti. Pensiamo che la buona accessibilità sia più complessa di semplici linee guida da seguire.
Vogliamo usare il nostro portale per sperimentare e innovare grazie ai protagonisti della ricerca che tutti i giorni lavorano sui temi dell'accessibilità.
Siamo orgogliosi in particolare della partnership tra Farfalla-Project e Jobmetoo perchè è l'esempio e la sintesi della nostra voglia di innovazione.

La collaborazione tra Andrea Mangiatordi, ideatore e sviluppatore del progetto Farfalla, con Jobmetoo è iniziata nel 2014, come raccontato sul blog di Jobmetoo in questo postanche se l’idea era già lì almeno da novembe 2012. I due progetti, così diversi tra loro in apparenza, sono accomunati dalla volontà di promuovere una cultura dell’inclusione.

Il progetto Farfalla ha l’obiettivo di portare sul web alcune tecnologie assistive, o per lo meno di creare una versione browser-based di soluzioni utili a persone con vari tipi di difficoltà. Questo faciliterebbe la navigazione più semplice da qualsiasi computer connesso a internet senza la necessità di installarvi alcuni programmi che normalmente si utilizzerebbero sul proprio pc.

FARFALLA-PROJECT

Nato da una tesi di laurea in Scienze della Comunicazione del 2007, Farfalla è cresciuto sia in termini di righe di codice scritte sia nei suoi obiettivi. In origine il programma era stato pensato solamente come ausilio per la scrittura, mentre in una seconda fase è stato ridisegnato con l'obiettivo più ambizioso di poterlo adattare a varie situazioni d'uso e tipologie d'utenza. Grazie alla sua struttura modulare, Farfalla permette di attivare solamente le funzionalità più utili per ciascun utente. Pur essendo ancora in beta, il software offre varie possibilità di interazione con le pagine web:

  • controllo dello schema cromatico di una pagina (con la possibilità di scegliere tra varie combinazioni di colori ad alto contrasto)
  • controllo delle dimensioni del testo (indipendente dall’ingrandimento nativo del browser)
  • possibilità di utilizzare una tastiera multilingua su schermo
  • personalizzazione dell’aspetto puntatore del mouse
  • applicazione di accorgimenti tipografici per ottimizzare la leggibilità (ricavati dalle indicazioni stilistiche pubblicate dalla British Dyslexia Association)

Farfalla è rilasciato sotto licenza Affero GPL v.3. Trattandosi di software libero, chiunque può collaborare alla sua programmazione, come anche alla progettazione di nuove funzionalità nonché al testing e alla segnalazione di bug.